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martedì 12 aprile 2016

Visita alla Galleria Doria Pamphilj + video e cena Da Pietro Valentini

Video-tour della Galleria <3 cliccate e mettete un pollice in su!

La settimana scorsa ho fatto una meravigliosa visita presso la Galleria Doria Pamphilj di Roma.
Il Palazzo dove è situata la galleria è un grande edificio che va da Via Del Corso fino a Palazzo Venezia, un tempo di proprietà della famiglia Della Rovere, poi della famiglia Aldobrandini e infine dei Pamphilj.
Palazzo Doria-Pamphilj, tutt'ora abitato da alcuni membri della famiglia, ospita una immensa e preziosissima galleria d'arte, che vanta autori del calibro di Caravaggio, Raffaello Sanzio, Garofalo, Bruegel, Tiziano, Parmigianino e molti altri di notevole spessore.
Nella galleria oltretutto è presente il quadro che preferisco in assoluto... Riposo durante la fuga in Egitto del Caravaggio. Mi ricordo quando lo vidi la prima volta, anni ed anni fa e rimasi estasiata di fronte a tale bellezza *.*


Abbiamo fatto la visita negli appartamenti privati; 
La Sala del Trono è una bellissima sala tappezzata di stoffa damascata rossa ed oro, provvista di un baldacchino e di una sedia che viene girata soltanto quando il pontefice è in visita presso il palazzo.


La Sala da Ballo è una stanza divisa in due, luminosa e affrescata con una piccola nicchia per l'orchestra, dove vi sono ancora conservati una gabbia per uccelli risalente al 1767, un'arpa del XVIII sec. e le livree di due musicisti. 




La Saletta Verde o Saletta Veneta è, come da titolo, una meravigliosa sala tappezzata di stoffa damascata verde e decorata con mobili anch'essi verdi, e un tavolo di marmo verde. Le decorazioni sui muri sono a forma di roselline, e le ho trovate deliziose.




La Saletta Gialla è un piccolo gioiello; le pareti sono decorate da arazzi settecenteschi raffiguranti le allegorie dei dodici mesi dell'anno.




La Saletta Rossa invece è la camera da letto con la sua toeletta; in questa sala c'è la culla dove il figlio di Andrea IV e Leopoldina di Savoia venne presentato al suo futuro padrino, l'Imperatore Giuseppe II. 


la Toeletta



Ma il fiore all'occhiello resta il Bagno di Diana. Fu il regalo del principe Filippo Andrea a Mary Talbot. All'interno vi sono i muri affrescati con le quattro stagioni ed una piccola fontana a forma di conchiglia che funge da rubinetto per la vasca.
Ma il colmo è il comodino con i gel e deodoranti accanto al lavandino di marmo; sapevate che i membri della famiglia vivono ancora in questi appartamenti? Guardate la foto!



E questo è il meraviglioso cortile <3

Di sera, passeggiando per tornare a casa, ci siamo imbattuti in un ristorantino carinissimo ed abbiamo deciso di fermarci. E abbiamo fatto bene! Oltre ad essere un posto delizioso si mangia benissimo! Il posto si chiama Pietro Valentini, la loro specialità sono i tagliolini al tartufo, ve lo consiglio! Ecco cosa abbiamo ordinato;


Pane all'uvetta e al formaggio e carciofo


Antipasti; fritto misto (fritto per niente fritto xD era davvero leggero)

 

Grigliata, ossobuco e gnocchi



Zabaione appena fatto e mille foglie


A presto, continuate a seguirmi!! Devo pubblicare altri mille post :-P (ed il blog/vlog del Romics è in arrivo! Il video è già sul canale per chi vuol vederlo)

giovedì 17 marzo 2016

Sugar High - Ron English Exhibition, Ray Caesar & Natalie Shau Dorothy Circus Gallery Roma

Post chiamato anche "le coincidenze della vita." Adoro la pop art, eppure mi ero completamente dimenticata dell'evento! Il caso ha voluto che passassi proprio davanti la mostra, e attratta dal quadro posto all'entrata mi sono avvicinata.
Tadam! 

Questa mostra ha come tema la salute e l'alimentazione, 13 opere raffiguranti i personaggi e le mascotte dei Fast Food americani in chiave pop. Vi ricordate il pagliaccio di McDonald's stile pop del documentario denuncia Super Size Me? Il messaggio di Ron English è molto chiaro; “l’arte può essere la sostanza o il rivestimento glassato” ciò che ai nostri occhi sembra bello, succulento o delizioso, in realtà è solo un rivestimento di qualcosa di altamente dannoso. In realtà quel pagliaccio di McDonald's tema principale dei suoi dipinti, grasso sorridente e coccoloso quasi rassicurante, non è che l'apparenza di un mostro. 
Nella mostra anche l'opera "Uncle Scam Last Breakfast" un tributo all'Ultima Cena di Leonardo dove i personaggi principali vengono sostituiti dagli antagonisti, dal viso arcigno e visibilmente sovrappeso, che rappresentano il marcio dell'industria alimentare.

Sugar High 20 febbraio -31 marzo Dorothy Circus Gallery Roma





Un altro artista esposto presso la galleria è Ray Caesar, uno dei massimi esponenti del pop-surrealismo. Vissuto con un padre violento e affetto da personalità multiple, la via di fuga di Ray Caesar diventa la pittura. 
Protagonisti quasi assoluti dei suoi quadri sono bambini e ragazze, i primi raffigurati in chiave macabra le seconde come dame del periodo Rococò, vestite di pizzi e merletti, con la loro pelle bianca come la neve e le labbra rosse come il sangue. I loro sguardi profondi e ammiccanti in contrasto con i loro abiti e la loro fragilità fisica seducono lo spettatore, e manifestano in tutto il loro splendore l'anima tormentata e piena di segreti dell'artista che le ha create.




Paolo Pedroni ha esordito alla Dorothy con la sua prima personale mostra d'arte, una collezione di 18 opere "Poison Toffee Apples" che narrano la storia di Furry, una bambina con un'insolita peluria sul viso. L'artista dedica una particolare attenzione all'argomento sulla discriminazione fisica (molto comune fra i bambini) accompagnando la protagonista della storia in tutte le sue tappe, per poi uscirne con fierezza.




E dulcis in fundo... Natalie Shau, la mia fotografa preferita. <3 Quante probabilità ci sono di entrare in una mostra e trovare le foto della tua fotografa preferita?


Perdonatemi se sto scrivendo poco ma il computer non funziona <.< in ogni caso ci rivediamo presto ;) commentate e mipiacciate se volete :-*